Buona Pasqua Cruelty Free da Ethnik

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E’ giunto di nuovo il tempo di feste! Noi di Ethnik vogliamo augurarvi una buona e serena pasqua, ma con la speranza che sia una pasqua cruelty free, all’insegna della vita, dell’amore e del rispetto per ogni creatura. Non si può chiamare festa la brutale pratica di festeggiare con l’uccisione di poveri agnellini di appena un mese. Tutti gli esseri viventi meritano lo stesso rispetto, perchè tutti, indistintamente, hanno dei sentimenti, tutti provano dolore, paura, tutti amano e tutti meritano di vivere dignitosamente. Soprattutto i cuccioli, che sono i più innocenti ed indifesi tra tutti. Meritano di stare con la loro mamma come ogni bambino vorrebbe.

Ci sono tante alternative vegan, gustosissime pietanze che sostituiscono benissimo la carne ed i derivati animali. La cucina vegan è più facile e più gustosa di quello che si crede. Si tratta semplicemente di utilizzare la marea di prodotti che la terra ci offre abbondantemente, cucinandoli in modo semplice, come vuole la tradizione italiana: pochi ingredienti, di qualità, possibilmente a chilometro zero o quasi. Sperimentando con la cucina vegan si scoprono tanti ingredienti poco utilizzati che invece sono buonissimi, si riscopre il sapore di tante verdure, si imaprano a trovare nuovi ed insoliti abbinamenti. Insomma si stimola la creatività ed è un ottimo modo per aggiungere alla propria alimentazione ingredienti salutari ma poco usati e per scoprire gusti nuovi. Basta digitare su un qualsiasi motore di ricerca “Ricette vegan pasqua” per trovarsi davati centinaia di ricette da provare (e nel caso modificare a piacere) e da gustare insieme ad amici e parenti nel giorno di pasqua e perchè no? anche negli altri giorni magari!

L’ultimo augurio ve lo fa lui, un piccolo e felice agnellino, e noi continuiamo a chiederci come si può mangiare una tale infinita tenerezza.happy-lamb-is-happy

Buona Pasqua da Ethnik!

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Buone Feste da Ethnik!

Buone feste da Ethnik

Vogliamo augurarvi un Felice Natale ed un Anno Nuovo Strabiliante!!!

E soprattutto, vogliamo ringraziarvi per averci dato fiducia ed aver scelto Ethnik in questi anni. Lavoriamo per offrirvi un servizio sempre migliore ed un’esperienza sempre più completa, con passione e dedizione, e senza di voi non potremmo fare nulla di tutto ciò! Siete parte anche voi di Ethnik, una splendida famiglia che cresce ogni giorno, ed apprezziamo tantissimo quando ci scrivete e ci comunicate cosa ne pensate, ci chiedete consiglio, o semplicemente ci salutate! Noi, siamo qui per voi. 🙂

Non vogliamo fare retorica nè dire cose scontate, ma siamo dei sognatori ed eterni bambini, ed il nostro desiderio più grande è che questo Natale e questo 2016 in arrivo possano portare al mondo intero quella Pace che merita. La nostra bellissima Terra sta passando dei momenti davvero difficili e sta anche a tutti noi impegnarci ogni giorno, nel nostro piccolo, per migliorare le cose. Essere coscienti ed informati, scegliere in modo etico e consapevole, informare le persone, rispettare la vita in ogni sua forma. Cominciando dalle piccole cose. Per esempio, possiamo scegliere di preparare un menù vegan per queste festività, rispettando così gli animali e anche l’ambiente, o magari possiamo decidere di non sparare i botti a capodanno per proteggere gli animali domestici e selvatici che soffrono terribilmente di paura. E perchè non realizzare a mano ed in modo cruelty free i dolcetti da regalare ai bambini per la Befana? Saranno sicuramente molto più apprezzati delle solite schifezze industriali.

Le idee sono tante, basta essere creativi e soprattutto impegnarsi ogni giorno, con costanza, amore ed umiltà. Sembrano solo piccoli gesti, ma se li compiamo tutti insieme possiamo davvero cambiare le cose! Scriveteci cosa ne pensate, e quali sono le vostre idee per migliorare il mondo!

Ancora grazie a tutti voi, Buon Natale di cuore da Ethnik.

 

Thegreenplace, un angolo di paradiso per animali in difficoltà

Thegreenplace il rifugio per animali abbandonati a Nepi
Thegreenplace, il rifugio per animali abbandonati e maltrattati a Nepi (VT)

C’è un posto speciale nelle campagne del Lazio, tra le colline del Viterbese, a due passi da Nepi ed a mezz’ora di auto da Roma. Si tratta di Thegreenplace, un rifugio, o come viene definito dai fondatori, un santuario per animali liberati dal dominio e dallo sfruttamento umano: un luogo nato per restituire l’individualità ad ogni essere e per garantire a tutti gli individui oppressi, di poter vivere in libertà e in pace, senza secondi fini. Un’oasi di felicità per circa 120 animali tra cui pecore, maiali, caprette, cavalli, galline, oche, cani, gatti e perfino tartarughe, che al Thegreenplace hanno iniziato una seconda vita piena di amore e rispetto.

I fondatori del rifugio Thegreenplace a Nepi, in provincia di Viterbo
I fondatori del rifugio Thegreenplace a Nepi, in provincia di Viterbo

Questo luogo speciale nasce qualche anno fa, quando tre ragazzi, Marco Biondi, Silvia Fassetta e Marco Cioffi, trovano un agnellino  appena nato ed ancora avvolto dalla placenta, abbandonato sul ciglio di una strada di campagna. Si prendono cura dell’agnellino, battezzato Pascal, con le stesse premure che si riservano ad un figlio e da quell’incontro, che cambierà le loro vite per sempre, nasce l’indea di Thegreenplace, un luogo che fosse un posto sicuro e pieno d’amore per animali abbandonati o vittime di sfruttamento o maltrattamento. Da quel momento, Marco, il vero ideatore di Thegreenplace, prende in affitto un terreno alle porte di Nepi ed i ragazzi cominciano ad ideare il rifugio, la cui prerogativa sarebbe stata niente gabbie e libertà per tutti. Riescono a mettersi in contatto con la LAV che è alla ricerca di un posto dove mettere al sicuro un gregge di pecore e caprette sequestrate alla Cascina degli orrori di Firenze e così il rifugio comincia a popolarsi di tanti nuovi abitanti, crescendo di giorno in giorno, tra le nascite dei nuovi agnellini e il benvenuto ai nuovi ospiti, tra cui la maialina vietnamita Lola.

Lola, la maialina vietnamita ospite del rifugio Thegreenplace
Lola, la maialina vietnamita ospite del rifugio, arrivata perchè era un “regalo” cresciuto troppo e non poteva più stare in appartamento. Adora i grattini sulla pancia e dietro le orecchie, ama crogiolarsi nel fieno ed è molto paziente con le caprette che si divertono a saltarle addosso! Puoi adottarla a distanza, scopri come cliccando sulla foto.

Le giornate al Thegreenplace cominciano col canto del gallo e sono scandite da tempi e ritmi naturali, perchè gli ospiti del rifugio possano sentirsi sempre a loro agio, liberi ed in armonia con il mondo che li circonda. Gli animali che abitano al Thegreenplace hanno quasi tutti un passato di sofferenza, ma grazie a questi ragazzi eccezionali, possono finalmente vivere una vita degna di essere chiamata tale.

Lazzarella, maialina ospite di Thegreenplace
Lazzarella, detta Zazà è stata salvata da un allevamento, ma purtroppo ha le zampette posteriori paralizzate perchè è stata schiacciata dai fratelli a causa del poco spazio dove era costretta a vivere. Puoi adottarla a distanza, scopri come cliccando sulla foto.

Thegreenplace, organizza ogni domenica dei pranzi vegan al rifugio (per partecipare è necessaria la prenotazione), per dare la possibilità alle persone di conoscere i simpaticissimi ospiti e di passare qualche ora a contatto con la natura. Inoltre il rifugio organizza laboratori, seminari, corsi, workshop. E’ possibile consultare il calendario degli eventi di Thegreenplace a questo link.

Per passare una domenica al rifugio, sostenere le attività di Thegreenplace, o adottare a distanza uno degli ospiti del rifugio, visitate il sito thegreenplace.it e la pagina Facebook.

Mignon la capretta del rifugio Thegreenplace
Mignon è una capretta nata al rifugio Thegreenplace, ma purtroppo rimasta subito orfana. Per adottarla a distanza clicca sulla foto.
Frank la capra del rifugio Thegreenplace.
Frank ha avuto un triste passato ma al Thegreenplace è felice, infatti sorride! Clicca sulla foto per adottarlo a distanza.

(Fonte testo e foto: Thegreenplace)